Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
Julien Champagne e Serge Voronoff
È come Jules Boucher, un personaggio controverso quello di Serge Voronoff. L'abbiamo già incontrato quando abbiamo evocato una delle sue mogli, Louise Barbe, che fu forse una modella di Julien Champagne.
È il Premio Nobel francese Alesis Carrel (1873-1944), medico premiato nel 1912, che lo avrebbe iniziato al trapianto degli organi. Lungi dall'essere riconosciuto come un pericoloso imbroglione, divenne, ci assicura Geneviève Dubois, direttore del laboratorio al Collège de France.
Per terminare, forse provvisoriamente, con Serge Voronoff, e per ritornare non lontani da Julien Champagne, notiamo che questo precursore dei doni d'organo ha esercitato i suoi talenti, che si contendeva una clientela agiata, in diverse località della regione parigina, e questo sino agli anni trenta almeno: una clinica privata ad Auteuil, la Villa Molière, l'ospedale Ambroise Paré di Neuilly, e... una clinca per partorienti in rue Montaigne.
Dopo la morte accidentale di Louise Barbe, egli si risposò; la sua seconda moglie, Marguerite Voronoff, era un'iniziata dell'ordine dei rosacroce dell'Alba d'oro di McGregor Mathers, e si interessò di alchimia, sino al suo decesso nel 1929.
È indubbiamente per la sua mediazione che Serge Voronoff sembra aver curato il poeta William Butler Yeats (1865-1939), una delle celebrità della Golden Dawn, ed autore di Rosa Alchemica.
Un sito creato di recente da uno dei pronipoti di Serge Voronoff ci permetterà senz'altro di saperne di più su questa personalità sconosciuta:
http://voronoff.wordpress.com/
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