CHAMPAGNE NEL SUO LABORATORIO

Che Julien Champagne abbia operato in laboratorio sembra incontestabile. Ecco una foto estratta dai "Cahiers de la Tour Saint-Jacques" già menzionati, nella parte dedicata al "dossier Fulcanelli" (1962).
È intitolata precisamente: "Jean-Julien Champagne nel suo laboratorio" e situata nella parte della rivista in cui si trova la risposta di Eugène Canseliet alla requisitoria di Robert Ambelain.
Canseliet nel suo testo sembra considerarlo più come uno spagirico che un alchimista, cioè uno che non prendeva in considerazione, secondo lui, le influenze esterne richieste nelle manipolazioni, contrariamente ad esempio, ad un Fulcanelli: Il che non gli impediva che si dedicasse, a dire il vero molto scomodamente, con l'aiuto di una piccola stufa rotonda, a numerosi tentativi di spagiria attraverso la via del crogiolo".
In quando al luogo della foto, potrebbe trattarsi della rue Vernier, a Parigi, piuttosto che rue Rochechousrt o della periferia parigina.
Canseliet prosegue infatti: sullo stesso corridoio del sesto piano (della rue Rochechouart), pensare che Champagne aveva un laboratorio, sarebbe altrettanto falso di credere che ne aveva avuto uno precedentemente, anche molto modesto, a Villiers-le-Bel. La sola struttura degna del nome di laboratorio di cui egli dispose, in una stanza a parte, si trovava in rue Vernier in cui gli feci visita ogni settimana, dall'estate del 1916".
Se seguiamo Canseliet, questa foto sarebbe dunque stata scattata nel laboratorio creato dai Lesseps a disposizione di Julien e durante la prima guerra mondiale, quando il nostro artista era prossimo alla quarantina.
Delle competenze alchemiche di Champagne, Emile Nourry, alias Pierre Saintyves, fu rapidamente convinto, poiché sin dal 1927 dava notizia in uno dei suoi cataloghi di libraio della pubblicazione dell'edizione originale di I Misteri delle Cattedrali di Fulcanelli, precisando: Fulcanelli, con una rara penetrazione, si è applicato a raccogliere tutti i simboli di vetro o di pietra delle cattedrali e ce li ha resi sensibili con arte notevole.
È stato inoltre aiutato in quest'opera da un artista, Julien Champagne, che è egli stesso, tutto lo prova, un sapiente ermetista.
Fine 2008, Ibrahim ha pubblicato nel suo eccellente sito referenziato qui sotto, "La Rue de l'Alchimie", una foto inedita del laboratorio di Julien Champagne, che, egli aggiunge a giusto titolo comporta una dedica di quest'ultimo a Pierre Dujols.
Questa foto conservata da Magofon sino al asuo decesso sembra provenire, molto probabilmente in modo indiretto, dalla famiglia dell'autore dell' Ipotiposi al Mutus Liber:
http://hermetism.free.fr/personne%20Fulcanelli.htm
http://hermetism.free.fr/personne%20Fulcanelli.htm#laboratoire
ARCHER
[Traduzione di Massimo Cardellini]
Post originale datato Sabato 18 febbraio 2006 .
LINK al post originale:
Champagne dans son laboratoire
© JULIEN CHAMPAGNE