Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.

Tra le opere di gioventù di Julien Champagne, a carattere non alchemico, repertoriate da Geneviève Dubois nel suo libro "Fulcanelli dévoilé", figurano tre acquarelli del 1895.
Dubois impiega inoltre a loro proposito un'espressione strana, scrivendo "possediamo tre acquarelli", il che può prestare ad equivoci.
Ne riproduce soltanto uno, datato 9 agosto 1895, intitolato "Beauvoir-Rivière, soleil couchant" [Beauvoir-Rivière, sole al tramonto], un paesaggio di campagna sottoposto alla nostra sagacia.
Il comune di Beauvoir-Rivière era, ciò non deve sorprenderci, un comune del dipartimento della Somme.
Le ricerche a questo proposito sono ai nostri giorni un po' più complessi da questo "era", giustamente. Nel 1974, un accorpamento di comuni lo ha riavvicinato a Wavans-sur-Authie, e il nuovo municipio, detto oramai Beauvoir-Wavans, ha canbiato nome.
Ha inoltre cambiato dipartimento, e si trova oramai situato al Pas-de-Calais. In un modo che trovo molto simbolico, vi troviamo dunque "molto logicamente" due monumenti ai morti, uno di fronte alla scuola, l'altro di fronte alla chiesa!
Così ci si accanisce a complicare il dovere e il lavoro di memoria nella durata, in nome di considerazioni a volte molto provvisorie.
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[Traduzione di Massimo Cardellini]
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