Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
Prefatore e redattore dei Fulcanelli illustrati da Julien Champagne, alchimista, scrittore, Eugène Canseliet (1899-1982) è stata una delle persone a lui più vicine.
Adulato dagli uni ("il buon maestro di Savignies"), criticato, soprattutto dopo la sua morte, da molti che vedono in lui un mistificatore (Evelyne Segaud) o un impostore (Geneviève Dubois), resta ineludibile, soprattutto quando si tratta di colui che chiama "Maestro".
Oltre alla deferenza d'uso verso chi ha venti anni più di lui, quest'appellativo era giustificato dalla loro passione e direi anche il loro talento comune in materia di pittura e di disegno.
Ritorneremo ancora sulla loro relazione stretta e durevole, poiché iniziata nel 1915 circa e che resterà ininterrotta sino al decesso di Champagne avvenuto nel 1932.
Vorrei sin d'ora ricordare l'apporto personale di Eugène Canseliet alla letteratura e all'alchimia, così come all'arte in generale.
Oltre a numerosi articoli che non è utile menzionare in dettaglio per ora, la sua opera è considerevole, in termini di libri pubblicati in particolare.
Egli pubblica sin dal 1945 Deux Logis Alchimiques [Due luoghi alchemici], poi propone alle Editions de Minuit le Douze Clefs de la Philosophie [Le dodici chiavi della Filosofia] di Basilio Valentino (1956). Nel 1964, una raccolta dei suoi articoli è publicata da Pauvert (Alchimie). Nel 1967, sempre presso Pauvert, apparve il Mutus Liber.

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[Traduzione di Massimo Cardellini]
Post originale datato domenica 5 febbraio 2006 .
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Canseliet peint Julien Champagne