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16 marzo 2010 2 16 /03 /marzo /2010 19:42




Champagne nel Beauvaisis






Lasciamo per un istante l'alchimia in senso stretto ed andiamo a trovare Julien Champagne nel Beauvaisis.

Il
Beauvaisis, caro anche a Eugène Canseliet (la sua casa di Savignies ad esempio è ubicata in questa regione), vicino anche del luogo di origine della famiglia di Julien e con Amiens di di quella della famiglia dei
Devaux, legati a sua sorella Renée: restiamo dunque in un paese noto...

Concepita per essere una delle più grandi cattedrali del mondo, iniziata nel 1225 dal vescovo Milon di Nanteuil e consacrata nel 1260, la cattedrale san Pietro di Beauvais è rimasta una delle più incompiute. Il suo coro è effettivamente il più elevato. Ma nel 1284, una parte della volta affondò.

Terminata nel 1567, il suo vertice di 153 metri affonderà a sua volta nel 1573... La navata non fu mai terminata, malgrado la ripresa dei lavori nel 1600.

La tavola I dell'edizione Omnium Litteraire di Le Dimore Filosofali di Fulcanelli, firmata da Julien Champage e riprodotta qui in basso, è anche intitolata "Archivolto del portico settentrionale- Uomo che spinge una carretta.

È per Fulcanelli l'occasione di denunciare il mito dell'invenzione attribuita a Pascal (1623-1662) di questo strumento: "Tra i motivi decorativi di un archivolto del portico settentrionale della cattedrale di Beauvias, un vecchio contadino del XV secolo vi è rappresentato mentre sta spingendo la sua carretta, carretta di modello simile a quelle che utilizziamo attualmente".

Ed a proposito del geniale matematico e filosofo cristiano, Fulcanelli aggiunge alcune pagine dopo: "Pascal è stato alchimista? Nulla ci autorizza a pretenderlo. La cosa più sicura è che ha dovuto realizzare egli stesso al trasmutazione a meno che non l'abbia vista compiersi sotto i suoi occhi nel laboratorio di un adepto. È quanto risulta da uno strano documento autografo su carta, redatto in stile mistico e che si ritrovò cucito nel suo abito durante la sua sepoltura. Eccone l'inizio, che è anche la parte essenziale:



 




+
L'anno di grazia 1654,
Lunedì 23 novembre, giorno di san Clemente papa e martire,
ed altri martirologi,
Veglia di san Crisostomo, martire, e altri,
               Dalle dieci e mezza di sera circa sino alla mezzanotte e mezza,
FUOCO
Dio di Abramo, Dio d'Isacco, Dio di Giacobbe,
Non dei filosofi e dei Sapienti,
Certezza, Certezza, Sentimento, Gioia, Pace...


La morte, che di solito porta via con sé il segreto degli uomini, doveva consegnare quella di Pascal, philosophus per ignem."

In un articolo del 1952 apparso in L'Oise Libérée, riprodotto nel 2007 nella sua opera postuma Alchimie, nouvelles études diverses [Alchimia, alcuni nuovi studi], edito da Trédaniel, Eugène Canseliet preciserà che Eugène Viollet-le-Duc, nel suo Dictionnaire raisonné du mobilier français [Dizionario ragionato del mobilio francese] del 1872 aveva già menzionato un manoscritto della fine del XIII secolo recante un carriola assolutamente similie a quella che utilizziamo anche oggi.

Questo manoscritto dovuto a Robert de Borron non è altro che la Storia del Santo Graal.


ARCHER

[Traduzione di Massimo Cardellini]

LINK originale datato domenica 9 aprile
2006

LINK al post originale:
Champagne en Beauvaisis

© JULIEN CHAMPAGNE

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Presentazione

  • : Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • : Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
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