Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
Julien Champagne ed il libraio del meraviglioso
La Librairie du Merveilleux fu frequentata da numerose personalità conosciute, soprattutto nel campo dell'esoterismo, come René Schwaller e Jules Boucher, che abbiamo già incontrati.
Nel 1880, quando Champagne era nato da poco, Pierre Dujols fu colpito da una malattia invalidante (poliartrite reunatoide) che doveva alla fine ucciderlo. Si sposò nel 1887. Vendette più tardi, secondo Genevève Dubois, la sua libreria ad un certo "père Lequesne" nel 1912. A partire dal 1911 la malattia di Dujols si era infatti aggravata e dovette allettarsi a partire dal 1921.
Secondo l'uso dell'epoca, i Dujols tenevano un salotto; la loro casa fu frequentata da numerosi esoterici, come Oswald Wirth, Paul Vulliaud e René Guénon, così come la cantante Emma Calvé, perché come Champagne, il nostro uomo adorava la musica. Dujols era anche in premurosa corrispondenza con Papus.
Fulcanelli in Le Dimore Filosofali qualifica Pierre Dujols come "erudito e sapiente filosofo", cioè alchimista, e cita di lui una Bibliographie générale des Sciences Occultes [Bibliografia delle Scienze Occulte] che sembra non essere mai stata pubblicata, se non sotto forma di cataloghi ai nostri giorni quasi introvabili.
Pierre Dujols era infatti convinto dell'interesse dell'alchimia non soltanto speculativa, ma anche pratica. Dubois riferisce la sua mordace risposta a Paul Le Cour su questo punto decisivo.
Un autre discepolo di Pierre Dujols sarebbe stato Georges Richer (Auriger), secondo Robert Amadou in Le feu du soleil.
Lo scritto principale di Pierre Dujols sembra essere la sua applicazione delle tavole di un celebre trattato francese di alchimia, il Mutus Liber, apparso presso Emile Nourry nel 1914 (Le livre d'images sans paroles). Esso è stato ristampato nel 1971 allo stesso tempo di Le triomphe hermétique de Limojon de Saint-Didier (E. P. Denoël), nella collezione Bibliotheca Hermetica diretta da René Alleau.
In uno dei suoi cataloghi del 1927, Nourry menziona una ristampa " a bassa tiratura" e a sue spese, che egli data al 1920.
Nei suoi Deux Logis Alchimiques [Due siti alchemici], Eugène Canseliet riproduce la dedica scritta nel 1920 da Pierre Dujols a Fulcanelli della sua introduzione al Mutus Liber:
Aperta agli ingegnosi,
E sigillata per gli idioti,
Ti offro questa lettura,
Per elucidarci.
Canseliet aggiunge, presso Walter Grosse, che "Fulcanelli nacque un quarto di secolo prima di Pierre Dujols." E nella sua nota bibliografica N°1 dell'aprile 1912, consacrato al Cours de Philosophie Hermétique di Louis François Cambriel, il libraio del meraviglioso stesso afferma: "È sempre attraverso vie misteriose che i veri eletti sono reclutati dall'Invisibile, come ne abbiamo prova presso uno dei nostri amici, vero adepto contemporaneo, che ha ottenuto dell'oro filosofale di cui possediamo un'interessante particella".
[Traduzione di Massimo Cardellini]
Mercoledì 19 aprile 2006
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Julien Champagne et le libraire du merveilleux