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8 ottobre 2009 4 08 /10 /ottobre /2009 19:50




JULIEN CHAMPAGNE E IL FINIS GLORIAE MUNDI








Questo quadro del pittore spagnolo Juan de Valdes Leal (1622-1690) è oggi presso l'Ospedale della Carità di Siviglia, città cara a Fulcanelli e Canseliet.

Datato al 1672, è diventato famoso in alchimia per aver fornito a Fulcanelli il titolo della sua terza opera, di cui ritirò le note al suo discepolo Eugène Canseliet, avendo preso la decisione di non pubblicarlo.

È stato riprodotto molte volte in seguito da altri alchimisti, che ne hanno fatto a volte la copertina di alcuni loro trattati, in particolare René Alleau (Aspects de l'alchimie traditionnelle, tr. it.: "Aspetti dell'alchimia tradizionale", Atanor, Roma, 1989) e Jean Laplace (
Révélations alchimiques sur la fin du monde).

Sin dal 1954, Eugène Canseliet nella sua prefazione alla Nouvelle Assemblée des Philosophes Chymiques [Nuova Assemblea dei Filosofi Chimici] di Claude d'Ygé (Dervy) si è concentrato sulla portata dell'opera di Valdes Leal: "Chi non ha visto questa tela a Siviglia, appena entrato nella chiesa della Santa Caridad, non potrebbe capirne tutto lo sconvolgente magnetismo, penetrante  di una irresistibile tristezza
 
l'anima già commossa dalla presenza irreale, di qualche ombra illustre familiare del luogo e che concretizzano senz'altro, come pregnante testimonianza, la maschera mortuaria e la spada di don Juan. L'Ermetico avrebbe molto da scoprire dalla vita e dalle opere del hermano major, Miguel de Manara, di cui Valdes Leal ha presentato, nella sua caja senza coperchio, il cadavere (?) avvolto dal mantello bianco dei cavalieri di Calatrava: -Ni mas, ni menos; né più né meno-. Questa mano forata dal chiodo della Passione, che appariva alzante la mano della gloria- la mano di gorre,- dei nostri dialetti d'oc, utilizzata per la scoperta dei tesori, non è quella del Cristo, ma di una donna, come mostrano il profilo delicato e  la movenza delicata".

Nel 1999, Jean-Marc Savary ha fatto apparire a Londra per le éditions Liber Mirabilis un testo firmato da Fulcanelli ed intitolato precisamente Finis Gloriae Mundi (FGM; Tr. it.:.Fis Gloriae Mundi, Mediterranee, Roma, 2007). Qualunque siano inoltre i suoi difetti ed i suoi pregi, questo libro, prefatto da
Jacques d'Arès, successore di Paul Le Cour alla direzione della rivista esoterica Atlantis, non è senza dubbio dello stesso Fulcanelli come Il Mistero delle Cattedrali e Le Dimore Filosofali, opere illustrate entrambe da Julien Champagne.

Aggiungiamo che il FGM di Savary è stato subito oggetto di un'edizione spagnola per la cura delle
edizioni Obelisco di Barcellona.

Per tornare a Julien, abbiamo già visto a proposito di Cimiez che quest'ultimo ha lavorato sulle illustrazioni del terzo libro, non apparso, dell'autentico Fulcanelli.


Jean Laplace, già menzionato, ha dedicato al Finis Gloriae Mundi una buona parte del suo articolo
Aperçu vitriolique [Esame vitriolico], non firmato ma provvisto delle sue insegne araldiche ed apparso nel n° 31 della rivista La Tourbe des Philosophes, nel 1988.

Vi si troverà non soltanto una sinossi del "vero" FGM, ma anche delle indicazioni sulla parte delle note che lo concernono che era rimasta tra le mani di Canseliet dopo che Fulcanelli gliene aveva fatto restituire l'essenziale.

Apprendiamo che nel retro di una foto del quadro sopra riprodotto figuravano delle indicazioni di Fulcanelli a Julien Champagne per il frontespizio della sua terza opera.

Sembra che questo frontespizio avrebbe avuto appoggio sul suddetto quadro di Valdes Leal, se si deve credere al sito "Prismes Hebdo": "La fotografia dovendo servire da modello a Julien Champagne per il disegno del frontespizio del terzo volume di Fulcanelli reca nel retro una nota manoscritta precisante che l'arrotondamento del quadro dovrà essere sfruttato per introdurre, da un lato le piramidi d'Egitto giacenti sul fondo del mare con la parola greca CHTHES inscritta in un filatterio, dall'altro le stesse piramidi in un paesaggio calcinato con la parola AYRION".


Tout ces gens ont del liens





ARCHER



[Traduzione di Massimo Cardellini]


Post originale datato sabato 4 marzo 2006



LINK al post originale:
JULIEN CHAMPAGNE ET LE FINIS GLORIAE MUNDI




© JULIEN CHAMPAGNE













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  • : Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • : Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
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