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27 marzo 2010 6 27 /03 /marzo /2010 16:26



Champagne e Saint Barthelemy












Sempre muniti di Le Dimore Filosofali di Fulcanelli, accompagnamo di nuovo Julien Champagne  nella capitale britannica. Eccoci alla chiesa di san Bartolomeo di Londra, detta "la grande" per distinguerla dalle sue omonime. Questa chiesa fu edificata durante il XII secolo. Fu fondata nel 1123 da Rahere, in priorato e munita di un ospizio o ospedale.

Il monarca di allora non era altri che il figlio di Gugleilmo il Conquistatore, Enrico I.
Il santo sarebbe apparso in sogno a Tahere, promettendogli che ogni preghiera fatta in questo luogo sarebbe stata esaudita.

 

Su questa leggenda o piuttosto questo mito fondativo e sulla storia e l'iconografia di questa chiesa rinvio al bel sito dedicatogli: St-Bartholomew-Great. L'ospedale di St Bart esiste ancora e, gestito dai monaci agostiniani nel corso dei secoli è anche uno dei più rinomati della capitale.

 

Dopo la dissoluzione dei monasteri durante la rottura con Roma, il priorato fu anche convertito in stabile poi in manifattura... Fu ristabilito nella sua destinazione originale durante il XIX secolo. È recentemente servito per girare il film Shakespeare in love.


Per tornare a Julien Champagne, il suo disegno costituisce la tavola III dell'edizione Omnium Littéraire di Le Dimore Filosofali, è intitolata Londra - Chiesa saint Barthelemy la grande- trifora, la grande finestra del priore Bolton.


William Bolton (priore dal 1505 al 1539) la fece costruire per poter assistere alle funzioni in modo privato e meditare allo stesso modo sulla tomba di Rehere, che si trova o si trovava nella chiesa.

Questa costruzione è in particolare rimasta celebre per il motivo della botte forata da un freccia che si può vedere. Autorizza un gioco di parole che permette di ritrovare il nome del priore associando i vocaboli inglesi bolt (freccia) e tun (botte).

È esattamente ciò che ritiene il commentatore della nostra foto a colori nel sito già citato:



"The symbol of a barrel pierced by an arrow represents Bolton (a bolt plus a tun, an old word for barrel and cask). This type of blazon is called a canting or a punning arm, since it's a visual pun on the owner's name".

La lezione di Fulcanelli non è affatto diversa: "Un arricchito... superiore del monastero di saint Barthelemy, a Londra, il priore Bolton, - che occupò la carica dal 1532 al 1539, aveva fatto scolpire le sue insegne sul Bow-window della trifora da cui sorvegliava i pii esercizi dei monaci. Vi si vede una freccia (bolt) che attraversa un piccolo barile (tun), da cui Bolton".


ARCHER


[Traduzione di Massimo Cardellini]

Post originale datato domenica 9 aprile 2006



LINK al post originale:
CHAMPAGNE ET SAINT BARTHELEMY


© JULIEN CHAMPAGNE

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  • : Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
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  • : Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
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