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16 marzo 2012 5 16 /03 /marzo /2012 07:00

Champagne in acquario


 

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Dopo un primo approccio al tema astrologico di Julien Champagne, preso dalla Rete, eccone un secondo, proveniente dal libro Fulcanelli di Geneviève Dubois.

Invece di comparare i due studi, lavoro sen'altro da specialisti, cercherò ancora di cercare di riassumere ciò che l'astrologo ha tratto dal tema.

 

Preciso che quest'astrologa di Grenoble, Véronique Guilet, ha realizzato questo lavoro nel maggio del 1989.

Per lei dunque, Julien è Acquario per il suo segno solare e ascendente in Ariete. Molto segnato dall'Acquario, è innanzitutto un idealista, innovatore, poco conformista, indipendente.

 

Profondamente colpito dal divenire dell'essere umano, egli aspira in uno slancio fraterno, ad apportare il suo contributo prometeico alla razza umana.

 

La presenza del Sole nella sua Casa XI sottolinea la sua preoccupazione di partecipazione sociale e collettiva, i desiderio di diffondere molto ampiamente le sue conoscenze, spesso in anticipo sul suo tempo.

 

Un altro elemento potente nel suo tema, Giove in Sagittario, nella Casa IX, rafforza l'idealismo umanitario e la ricerca di verità.

 

Posseduto da una sete di conoscenza insaziabile e senza limite, cerca sempre a coniugare in un atteggiamento di accoglienza e di tolleranza, l'epicureismo e la filosofia, le scienze e la spiritualità.


Giove, vicino al centro del cielo, accentua anche l'ambizione e la volontà di potere. Il desiderio di svolgere un ruolo sociale è eccessivo; così, oltre al divulgatore e l'iniziatore, il pericolo è sempre presente nel credersi investito di una missione di profeta o di guru.

 

Generosità, sì, ma non senza recupero egotico del potere, ecco qual era una delle ambiguità di Julien Champagne.

Si può anche ritrarlo come un enciclopedista curioso. La congiunzione di Mercurio con il Sole nel segno dell'Acquario ne fa un essere molto cerebrale, appassionato di lettura e di scrittura.

Si tratta di uno spirito vivo e inventivo, indipendente nelle sue scelte e che segue le sue convinzioni personali, spesso ignorando le convenzioni del tempo. Un'intelligenza aperta e universale, moltiplicando le sue fonti di informazione, sempre alla ricerca di una filosofia esistenziale.

 

Il supporto di Marte alla congiunzione Sole-Mercurio ne fa anche un pragmatico, uno sperimentatore, uno spirito positivo e pratico che ama coinvolgersi con realtà concrete, privilegiando sempre l'applicazione e il senso dell'utile all'astrazione pura. E la sua precipitazione non ha di eguale se non la sua impazienza.

Essere in sintonia con la sua interiorità e la fede intima, agire secondo la sua intuizione e la sua ispirazione, ecco cos'è essenziale per quest'Ascendente Ariete dotato di Nettuno in Casa I. Del coraggio e dell'audace, un lato un po' profeta.

Si potrebbe azzardarsi a descriverlo come un dolce illuminato, un romantico scapigliato, al modo di vita irregolare, vivendo secondo il suo umore stravagante; e una certa trascuratezza a contatto diretto con i suoi movimenti dell'anima.

Per lui, è vitale sentirsi vivere intensamente, di non fare che una cosa unica con l'oggetto contemplato o di lavoro, di aderire totalmente alla sua attività fino alla completa identificazione.

 

Lasciare la propria immaginazione vagabondare ai confini dell'estasi e far durare questi momenti di illuminazione e anche di ipercoscienza, essi diventano così imperiosi che si può facilmente immaginarsi che egli fu tentato più spesso di quello che avrebbe dovuto da eccitamenti di ogni genere, estendendo così la sua sottile follia e ritardare il momento del ritorno alla realtà quotidiana.

 

Come ogni individuo in anticipo sui tempi e lungi dalle preoccupazioni quotidiane dei suoi contemporanei, doveva spesso turbare, stupire e sorprendre, sia nel suo stile di vita marginale, sia con il suo abbigliamento eccentrico.

 

Ai suoi occhi contava soltanto la ricerca della verità, la verità che l'Ascendente in Ariete in buon aspetto con Marte in Sagittario in Casa VIII, ricerca disperatamente con forza ed entusiasmo, a sprezzo della sua vita e la sua salute.

 

Dobbiamo immaginarlo come lavoratore accanito, instancabile, che si impegnava con ebbrezza a delle lotte erculee e pericolose, a volte anche alle porte dell amorte. In altri tempi la corsa automobilistica lo avrebbe attratto.

Attraverso Marte, Padrone dell'Ascendente nella VIII Casa,  non privilegia che la difficoltà, lì dove una sfida è da superare, o un'esplorazione lo chiama. Allo stesso modo ardente, doveva essere la sua sessualità, certamente imperiosa ed avvincente...

Per Julien Champagne, ogni ricerca non può che essere accompagnata dall'integrazione delle energie dal "basso". Marte esplicita nel suo tema questo ardente desiderio di esplorazione delle nostre tenebre per meglio risalire alla luce, in un desiderio di esorcizzare la nostra ombra, senza timore e riserbo.

 

Conviene ora affrontare la grande contraddizione del tema, che si esprime tra i segni del Toro e dell'Acquario, attraverso la necessità di aggrapparsi alla materia per via del Toro e il desiderio di staccarsene per via dell'Aquario. Questa era la sfida proposta a Julien Champagne ...

La Luna, qui in Toro, incarna la forma originale, la materia prima sulla quale si costruiscono tutti i nostri attaccamenti  tutte le nostre dipendenze; ​​piacere del cibo terreno, il godimento illimitato dei sensi, istinto di possesso e conservazione.

 

Questa percezione molto acuta della sua incarnazione e dei bisogni primordiali che ne derivano, Julien Champagne ne era molto sensibile e una gran parte della sua vita, dovette essere diviso tra imperativi contrastanti: approfittare delle gioie semplici della vita, soffermarsi all'aspetto materiale delle cose, radicarsi nella permanenza, e all'altro estremo, rinunciare ad ogni attaccamento e lasciarsi guidare dall'intuizione dell'effimero...

 

Se l'apparenza nell'abbigliamento gli importava poco, poteva spingere la civetteria nel ricercare indumenti e vestiti di una certa originalità, stanati presso qualche rigattiere.

 

Venere in Capricorno dà il gusto per le cose antiche e il bello aspetto di Venere rispetto alla Luna gli conferisce un fascino innegabile di seduttore che non era privo di attrattiva per le donne donne, che inoltre egli gradiva.

Rispetto al denaro, sarebbe illusorio pensare che ne era del tutto disinteressato; probabilmente aveva i suoi piccoli affari e traffici e viveva nel suo tempo libero, di meschinità degne di un Arpagone.

 

Mani bucate in alcuni giorni, asceta in altri, era anche capace di slanci cavallereschi quanto di atteggiamenti alla Scrooge.

 

La Luna, in posizione strategica nel tema di Julien Champagne, è incorniciata da Nettuno e Plutone.

Se Nettuno rappresenta una funzione di dissoluzione, Plutone è la trasformazione, distruzione per una rinascita. Con una tale incorniciatura, è impensabile accettare la materia nella sua struttura finita e limitata.

Julien doveva risentire intensamente lo stato di confusione e di dissoluzione della materia atraverso Nettuno, la dissociazione delle varie componenti. Attraverso Plutone, la semplice identificazione delle cose non poteva che essere spazzata via.

 

È la necessità di distruggere la materia per andare nel cuore dell'atomo e poi ricostituire un'altra materia, ricomposta, purgata delle sue imperfezioni e mancanze...

 

Al di là di questo accostamento alchemico, dobbiamo capire con Plutone quanto la sensibilità di Julien fosse dolorosa, l'angoscia ansia sempre presente con lo struggente senso di insicurezza e di esclusione.

E la sua sessualità, per quanto intensa fosse, non poteva venire a capo dei suoi desideri insoddisfatti e delle sue pulsioni demoniache. Come trovare la coesistenza?


Liberarsi dalla materia, integrando questa parte d'ombra invadente e farne un elisir di lunga vita, tale era il sostegno di tutta la creatività di Julien Champagne.

Capiamo meglio allora tutto il lavoro sul corpo e i metalli, i suoi interessi per i componenti della natura e il culto delle forme.

Urano nella VI Casa attesta tutte le qualità di tecnico e di autentico spirito scientifico. E Venere assume tutto il suo significato in Capricorno, alla ricerca di sobrietà e lo spogliamento delle forme.

L'ambiente del Cielo, luogo della nostra realizzazione sociale, incorniciato da Giove e Venere, lascia supporre il desiderio di un certo successo,una facilità nel farsi conoscere e riconoscere, ma la ricerca di apprezzamento, di complimenti e di onori, un omaggio reso ai suoi meriti.

 

Ancora una volta, la feroce volontà di indipendenza e di marginalità di Julien non poteva essere soddisfatta, tuttavia, di segni esteriori troppo facili. Se ne concludono dunque degli atteggiamenti molto ambivalenti e contraddittori del suo comportamento sociale.

 

Il Capricorno nella X Casa e il suo padrone Saturno nella XII Casa suggeriscono un tardivo riconoscimento, una celebrità soprattutto postuma.

Questo Saturno nella XII Casa è per Julien Champagne il luogo della sua realizzazione e della trascendenza di sé, un lavoro di ricerca solitaria, umile e operosa, lontano da sguardi indiscreti, la scelta di un'esistenza meno gloriosa e l'accettazione di coltivare il proprio giardino segreto in silenzio.

Nella XII Casa, si prepara il futuro e si deve sapere custodire i propri tesori... in una parola essere un Saggio. Non potrei concludere meglio.

 
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[Traduzione di Massimo Cardellini]

 

 

LINK al post originale:
CHAMPAGNE EN VERSEAU

 

 

© JULIEN CHAMPAGNE

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  • : Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • : Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
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