Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
22 agosto 2009 6 22 /08 /agosto /2009 19:11




CHAMPAGNE E DAMPIERRE- SUR-BOUTONNE



Classificato monumento storico, il castello di Dampierre-sur-boutonne (Charente Maritime) è un gioiello dell'arte monumentale francese del Rinascimento.

Terminato verso il 1550, fu smantellato dal principe di Condé durante le guerre di religione. È stato in seguito ricostruito tra il 1675 ed il 1683 da Jules Hardouin-Mansart.


Comprende due giardini, di cui uno fu concepito da André Le Notre. Il secondo è molto più recente (1978).


Proprietà privata, il castello, fu recentemente devastato da un incendio (2002), ma rimane aperto alle visite dal signore e dalla signora Jean-Louis Hedelin, che si sono consacrati all apreservazione ed al restauro della loro dimora.

Si compone oggi di un corpo di logge fiancheggiato da due torri rotonde coronate da un camminamento di ronda e dotato di una vasta galleria costruita verso il 1540-1547 dal castellano dell'epoca, Claude de Clermont d'Aulnay e la sua sposa Jeanne de Vivonne o forse il fratello cadetto del primo,
François de Clermont.


I soffitti dei due piani di questa galleria possiedono dei cassettoni decorati da stupefacenti motivi scolpiti a carattere emblematico ed esoterico che hanno dato celebrità al castello. L'essenziale di questi cassettoni si trova di fatto nella galleria del primo piano.


Il "meraviglioso grimorio del castello di Dampierre" costutuisce effettivamente tutto un capitolo di Le Dimore Filosofali di Fulcanelli. Ne riproduciamo qui la tavola XXIII, disegnata da Julien Champagne ed una foto più recente, inquadrata con un angolazione leggermente differente, ma non meno evocatrice della bellezza del sito e della sua dimora sempre viva.

"All'esterno", dice Fulcanelli, la sua architettura, benché elegante e di buon gusto, resta molto semplice e non possiede nulla di notevole; ma accade agli edifici quanto accade: il loro aspetto discreto, la modestia della loro apparenza non servono che a velare in essi quanto hanno di superiore".

Da cui senza dubbio il motto che il nostro alchimista segnala su uno dei caminamenti del castello:

SE.COGNESTRE.ESTRE.ET.NON.PARESTRE.
[Conoscersi. Essere e non apparire].


Su un'altra, più piccola, l'invito alla serenità- e alla visita del castello, se non è per un soggiorno prolungato e piacevole- merita egualmente di essere riportato:



DOVLCE.EST.LA.VIE.A.LA.BIEN.SVYVRE.
EMMY.SOYET.PRINTANS.SOYET.HYVERS.
SOVBS.BLANCHE.NEIGE.OV.RAMEAUX.VERTS.
QVAND.VRAYS.AMIS.NOVS.LA.FONT.VIVRE.
AINS.LEVR.PLACE.A.TOVS.EST.ICI.
COMME.AVX.VIEVLS.AVX.JEVNES.AVSSI.

Dolce è la vita a ben seguirla
E siate primavera siate inverno
Sotto la bianca neve o rami verdi
Quando veri amici la facciamo vivere
Così il loro posto per tutti è qui
Sia per i vecchi sia per i giovani anche.





 


ARCHER


[Traduzione di Massimo Cardellini
]


Post originale datato
domenica 26 febbraio 2006.


LINK al post originale:



© JULIEN CHAMPAGNE


Condividi post

Repost 0

commenti

Presentazione

  • : Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • Jean Julien Champagne ed il suo ambiente socio-culturale
  • : Divulgazione degli aspetti della vita, degli ambienti conosciuti, delle personalità frequentate e dell'arte di Jean Julien Champagne, uno dei membri dell'ambiente in cui operò Fulcanelli, il più celebre alchimista del XX secolo.
  • Contatti

Link